Per le biblioteche delle scuole
La biblioteca della scuola, finalmente in ordine.
Catalogo, prestiti, prenotazioni e inventario in un posto solo. Si apre dal browser, senza installare niente. E gli alunni sono solo codici tessera: nessun nome nel sistema.
30 giorni di prova, poi 9,90 € l'anno per tutta la scuola.
Il quaderno dei prestiti, ma senza le pagine perse
Prestito in due gesti
Leggi la tessera dell'alunno, poi il codice del libro. Per restituirlo basta il libro. Il banco capisce da solo cosa hai letto.
Il catalogo che hai già
Carichi il tuo Excel o CSV: titoli, autori e copertine li completa da solo dall'ISBN, con Google Books e OpenLibrary.
Prenotazioni e ritardi
Coda di prenotazione per ogni titolo, copia messa da parte quando rientra, elenco dei ritardi sempre aggiornato.
Etichette e tessere
Stampi su A4 le etichette con il codice a barre per i libri e le tessere per gli alunni, classe per classe.
Catalogo pubblico
Un indirizzo da dare ad alunni e famiglie: cercano un titolo e vedono se è a scaffale. Senza vedere chi l'ha in prestito.
Numeri per il collegio
Export in Excel: inventario, prestiti, riepilogo per classe e per genere. Pronti per la relazione di fine anno.
Privacy: i dati restano a scuola
Ogni alunno ha una tessera con un codice, per esempio ALU-2026-014, e una classe. Niente nome, niente cognome, niente data di nascita. Chi è ALU-2026-014 lo sa solo il docente, sul suo registro.
E Zetabib si installa sull'account della scuola: catalogo e prestiti stanno sul vostro server, non sul mio. Io fornisco solo il programma. Nessun altro, nemmeno io, vede i vostri dati.
Come si comincia
- 1Installi Zetabib sull'account della scuola: doppio clic, cinque domande, dieci minuti.
- 2Carichi l'elenco dei libri che hai già, o li aggiungi leggendo l'ISBN.
- 3Crei le tessere della classe e le stampi.
- 4Fai il primo prestito. Poi aggiungi i colleghi.
- ✓ 30 giorni gratis dopo l'installazione
- ✓ Colleghi, plessi, libri e prestiti senza limiti
- ✓ Gira sugli account gratuiti della scuola (Vercel e Turso)
- ✓ Costa meno di un libro: si paga con la carta e si chiede il rimborso alla scuola
- ✓ Se smetti, i dati restano tuoi: li esporti in Excel quando vuoi
Domande frequenti
Serve un lettore di codici a barre?
Aiuta, ma non è obbligatorio. Un lettore USB costa 20-30 € e si collega come una tastiera. Senza, scrivi il codice a mano nel banco prestiti.
Funziona con più plessi?
Sì. Un account per la scuola, e per ogni copia indichi sala, sezione e scaffale. I colleghi di ogni plesso entrano con la loro password.
E se ho già il catalogo in Excel?
Lo carichi così com'è. L'app riconosce da sola le colonne più comuni (ISBN, titolo, autore, inventario…) e ti mostra un'anteprima prima di importare.
Chi vede i dati della mia scuola?
Solo i colleghi che aggiungi tu. Nemmeno io: l'app gira sull'account della scuola. Il catalogo pubblico mostra titoli e disponibilità, mai i prestiti.
La scuola deve firmare qualcosa per la privacy?
No con me: i dati stanno sugli account della scuola e io non li vedo mai. La scuola tratta i suoi dati come fa già con il registro elettronico. Nella guida c'è la scheda pronta per il registro dei trattamenti.
